lunedì 2 agosto 2010

Supercella a Borgo D'Ale (VC), 02 Agosto 2010

Verso le 15,30 io, Mauro, Andrea Tritto, William Demasi ed un amico di Mauro giungiamo a Vercelli in autogrill in attesa della convezione che dovrebbe partire nel tardo pomeriggio. Sembra monotono, ma quest'anno il target finisce per essere sempre Vercelli.
Dopo le 17 partono i primi deboli temporali sulle Alpi ad ovest di Torino. Verso le 18,30 uno sembra intensificarsi e così partiamo verso questa cella. Prendiamo la bretella per Santhià e dopo una prima sosta fotografica decidiamo di proseguire. In questi istanti non sappiamo ancora che supercella mostruosa diverrà a breve il temporale verso cui stiamo andando incontro. Riprendiamo la A4 in direzione sud e ci fermiamo in una piazzola. I fulmini nube-suolo sono veramente numerosi vicino all'area di confine tra precipitazioni e base. Il temporale si sta organizzando ed incattivendo proprio in questi istanti e presenta una shelf sul bordo meridionale del meso, sospinta dalle forti correnti di RFD probabilmente. In questi istanti ci rendiamo conto di aver fatto una scelta sbagliata entrando nella A4. Ora non possiamo fare altro che proseguire fino alla prima uscita e tornare indietro per riuscire dalle precipitazioni se vogliamo riportarci sotto la base in tempo utile dal lato giusto. Le precipitazioni sono molto intense e poco prima di uscire da esse, siamo costretti ad accostare data la violenza del vento e della grandine. Siamo praticamente in mezzo alle precipitazioni di fianco al mesociclone, vento che cambia continuamente direzione, grandine (per fortuna piccola) sparata contro la carrozzeria, visibilità zero. Lungo la strada diversi alberi abbattuti e segnali stradali piegati.
Alla fine "vince" il temporale: ha preso molta velocità e non siamo riusciti a riportarci davanti, così è lui che supera noi e ci troviamo sul bordo meridionale, ma dal lato opposto rispetto al meso. Davanti a noi abbiamo un doppio arcobaleno e, aguzzando la vista, noto una sagoma scura tra l'arcobaleno primario e secondario. Negli stessi istanti un altro cacciatore osservava la supercella da una posizione decisamente migliore nel novarese ed assisteva ad una poderosa wall cloud quasi in touchdown tornadico. Ecco il suo video WALL CLOUD .
Tirando le somme al termine, a mente fredda, c'è il rammarico di aver sbagliato inizialmente ad imboccare subito la A4, ma a posteriori è sempre facile trovare correzioni. Durante la caccia le variabili sono molte e non è sempre semplice fare la scelta giusta. Faremo tesoro di questo per non incappare nello stesso errore nelle prossime cacce.
C'è anche da dire che cerchiamo di avvicinarci il prima possibile alle celle piuttosto che lasciare che loro arrivino vicine a noi. Questo per il semplice fatto che a volte, muoiono in pochissimi scatti radar e quindi stando ad aspettarle ci si troverebbe magari a fotografare un temporale morente, quando magari 20km prima era supercella. Questa scelta comporta però il rischio concreto, sopratutto quando ci sono pochissime strade, di rimanere fregati: specie quando i temporali corrono veloci, una volta che ti supera il meso o comunque l'updraft, è molto difficile riportarsi davanti a esso. Noi seguiamo le strade, i temporali no...

Il temporale ha prodotto diversi danni specie nel vercellese: capannoni e tetti scoperchiati dalla violenza del vento, alberi abbattuti...probabilmente si tratta di violenti downburst anche se un breve tornado con questa cella (veramente maestosa come dimensioni del mesociclone) non è da escludere.
















Panoramica

Fermoimmagini video




Uscendo dalle precipitazioni

Ecco il cono scuro tra i 2 arcobaleni. Qui la wall era veramente bassa, non è da escludere un breve touchdown tornadico.









VIDEO SUPERCELLA VICINO BORGO D'ALE (VC)
VIDEO DI MAURO - MENTRE CI AVVICINIAMO ALLA SUPERCELLA
VIDEO DI MAURO DELLA SUPERCELLA
ULTIMO VIDEO MAURO

Un altro video, secondo me fantastico ripreso da un famoso cacciatore svizzero : SUPERCELLA.

2 commenti:

el pritio ha detto...

Bellissima caccia.Volevo dire che il piccolo tornado si è abbattuto sul chivassese (boischetto-mazzè-tonen goect) e ha creato vari danni.mi sono trovato di fronte un muro di acqua e raffiche di vento.Appena è tornata la visibilità c'erano detriti ovunque,specialmente vicino le case.Ora dell'accaduto crica le 19.15.Cmq molto bravi a afre queste immagini.

Sandgirl ha detto...

Grazie dei complimenti ;-). Credo tu abbia assistito a dei downburst, cioè raffiche lineari molto potenti in discesa dal cumulonembo che si manifestano proprio durante i forti rovesci (se, come in questo caso, sono wet downburst). Anche nel vercellese ha fatto dei bei danni il forte vento (i donwburst possono anche arrivare a 200 km/h). Ciao!!