mercoledì 22 giugno 2011

Quando prevedere brutto tempo può essere avvilente

Per chi iniziasse a domandarsi se capitano anche dei momenti in cui io non sia nervosa per un qualche motivo, la risposta è: sì, ogni qualvolta non scrivo su questo blog ad esempio; blog che ho destinato proprio ad argomenti svariati circa la meteo, i temporali... da quando ho trasferito gli articoli di caccia sul sito www.tornadoseeker.com.
Bene...anche stavolta, sotto a chi tocca.
Piccola premessa.
Viaggiando in altri paesi per motivi strettamente "temporaleschi" e conoscendo meteorologi e cacciatori di temporali in giro per il mondo, ho non solo un'idea, ma un quadro abbastanza concreto di come siano le previsioni e di come vengano gestite all'estero.
Mi riferisco in primis agli USA, ma anche ad altri paesi Europei. Il concetto è semplice: si cerca di prevedere che tempo farà, rendendo consapevoli i cittadini sulla possibilità di eventuali rischi, situazioni di pericolo o anche ovviamente di bel tempo. Si cerca di prevenire, anzichè curare, di informare, anzichè tacere. Ecco, ed in tutto questo, il cittadino medio si sente più protetto ed al sicuro, specie negli USA a volte seguire le previsioni risulta di vitale importanza.
A casa nostra, inutile nasconderlo, ma per svariati motivi, le previsioni dettagliate e specifiche dei temporali e fenomeni violenti annessi, mancano e/o tendono a latitare.
Esistono però diverse realtà oltre a quelle ufficiali,come associazioni meteorologiche o appassionati, che nel loro piccolo tentano di dare un contributo in scala più o meno ampia.
Qui, giungiamo alla fine del noioso antefatto. Come vede il cittadino medio nel nostro paese la possibilità di sapere in anticipo il brutto tempo?
Per fortuna molti sono contenti di essere informati sulle eventualità di pessimo tempo, così da poter anche cambiare eventuali programmi per la giornata.
Se si ha in programma una gita in montagna la domenica e ci dicono che sarà brutto, bhè meglio esser stati avvisati che aver buttato via tempo e denaro.
Per molti è così, per alcuni NO. Ecco da qui in avanti parlerò riferendomi SOLO a quei casi, che per fortuna sono solo una PARTE.
No, per alcuni è meglio non sapere, è meglio che si taccia...perchè....porta sfiga la previsione di brutto tempo!
Allora...mi prendo un bel respiro un attimo prima di scrivere cose avventate. E credetemi che...NON SONO CASI COSI' ISOLATI. Più volte in questi anni ho sentito ragionamenti di questo genere e non erano battute...so distiguere le affermazioni convinte dalle battute.
Esiste un ristretto gruppo di persone che popolano questo Belpaese che non vuole gli si dica che tempo farà "a meno che non sia bello e se non è bello, fa niente, ditemi che è bello". Un classico è la previsione di Ferragosto...se lo sventurato Meteoman di turno alla TV dovesse mai dire che potrebbero esserci temporali in zone costiere verrebbe lapidato da insulti nell'etere. Sì, perchè "porta sfiga!" porta sfiga prevedere brutto tempo o temporali, perchè "se lo dici poi succedono veramente".
Pensi di fare un piacere avvisando che il giorno dopo potrebbero esserci temporali e di tutta risposta ti dicono:"Certo che te, porti una sfiga con sti temporali!".
Scusatemi un attimo, forse ho sbagliato canale, deve essere un film.
Cioè qui la meteorologia è considerata al livello dell'oroscopo o dei tarocchi, dove il fatto che faccia un temporale è dettato dalla sfiga e non da dei parametri perfettamente prevedibili. Si cade nella totale idiozia ed irrazionalità, vedendo nel brutto tempo una sorta di malocchio da sconfiggere con amuleti e riti propiziatori tra cui quello di non voler assolutamente ascoltare una previsione negativa. Si preferisce il silenzio ad essere avvisati per tempo...perchè "se non ci avvisano, non portano sfiga". Vogliono a tutti i costi sentirsi dire che sarà bello perchè così "porta bene".
Questi individui sono gli stessi che se gli dici che eventi violenti sono possibili anche in questo paese, ti ridono in faccia, perchè "i tornado li fa in America, mica qui".
Sono gli stessi che mentre il 6 giugno 2009 io e i miei amici fotografavamo il tornado a ovest di Vercelli, erano così impegnati a guardare noi che facevamo foto e ridere come dei-passatemi il termine-coglioni (perchè cioè qua se fai foto alle nuvole sei un malato di mente, invece se vai in giro a suonare il clacson fino alle 3 di notte dopo una partita di calcio sei degno di stima)da non accorgersi di avere un tornado davanti ed inchiodare come dei dementi in rotonda poco dopo...eh il tornado sì, quello che faceva solo in America, sì era proprio lì, a Vercelli...e dopo 2 giorni altri 2 tornado a Vercelli il 9 giugno. L'America deve aver cambiato coordinate.
Poi sono sempre gli stessi che presi nuovamente dalle grasse risate mentre il 17 luglio 2010 si fotografava un enorme funnel cloud nel vercellese, per guardare noi e ridere sempre come imbecilli e suonare il clacson presi da convulsioni di idiozia, si sono infilati a gran velocità (perchè poi i limiti sono optional, c'è scritto 50km/h, ma io che sono più furbo qua vado a 90km/h)nel core di grandine, che peraltro si VEDEVA BENISSIMO, ma loro erano impegnati a guardare noi e ridere e tant'è...han bollato l'auto. Va bon, poi un pò ho riso io sinceramente.

Ci rendiamo conto che di fronte ad una previsione che potrebbe salvarci la giornata, l'auto, sprechi di soldi, tempo...esiste chi viene a dire che "se c'è stato il temporale è colpa della previsione che ha portato sfiga"?!?!? No ma, NON ce ne rendiamo conto vero, perchè per dire certe minchiate, non si può avere consapevolezza di ciò che si dice.
Qua non è ignoranza relativa alla meteo, l'ignoranza per la scarsa cultura in merito non c'entra niente. Qua è idiozia allo stato puro. Poi ci domandiamo chi comprava i sali di Vanna
Marchi.
Ragazzi, se la mettete così, ce la meritiamo tutta la mancanza di un sistema di allerta, sì ce la guadagnamo proprio a piene mani.
Poi queste stesse persone, quando si beccano la grandinata, oppure la tromba d'aria che gli porta via il tetto (ma non le doveva fare solo in america?!) o il downburst che gli rovina la vigna, si lamentano. Ma allora, se ve lo dicevano era colpa di chi aveva previsto perchè aveva portato sfiga...non ve l'hanno previsto e vi lamentate?
Allora giù a cercare il responsabile, si aprono inchieste anche, si cerca qualche povero pirla a cui scaricare le colpe. Le colpe sono dell'ignoranza, perchè non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Sono poi SICURA che se un tornado violento (già perchè ci sono pure quelli...e i tempi di ritorno di un EF4-EF5 nelle nostre lande ormai stringono e parecchio anche) si abbatterà, l'unica cosa che si farà sarà LAMENTARSI, grande sport nazionale, ma a nessuno verrà in mente di pretendere un sistema di allerte e una coperatura radar disponibile gratuitamente( visto che siamo praticamente l'unico paese europeo senza).
Queste persone non si lamentino se la grandine bolla loro l'auto quando durante le previsioni l'unica cosa che vogliono sentirsi dire è "ci sarà sole e caldo per tutti e per sempre" ad ogni
condizione; apriti cielo poi se è periodo di ferie. GUAIIIII!!!! A prevedere brutto tempo, GUAI, sia dannato chi lo fa e allora via, caldazza e sole per tutti.
Poi tutti zitti e muti però al primo temporale che fa danni non dovrebbe fiatare nessuno.
Sapere dell'esistenza di questi commenti è avvilente sinceramente, ma non per chi fa le previsioni, no avvilente per una disciplina come la meteorologia, avvilente sapere che esiste una ignoranza così profonda da risultare grottesca ed inverosimile. Avvilente vedere che la scienza venga ridotta ad un trafiletto da oroscopo sull'ultima pagina di un giornaletto di gossip. Avvilente vedere come una mentalità così ottusa e piccola si autoalimenti e possa esistere in misura nemmeno poi così limitata.

Per fortuna, si sta parlando solo di alcuni. Spero in un futuro si riuscirà ad avere un minimo sistema di previsioni efficaci sui fenomeni violenti e che la gente possa venire informata su come funzionano sia questi eventi sia le previsioni stesse, questo già a livello scolastico, come avviene in molti paesi. Non parlo di sistemi di allerta complessi, perchè credo francamente sarebbe un'utopia, anche perchè i costi di gestione sarebbero superiori ai benefici. Non capita tutti i giorni di esser colpiti di eventi violenti. Sono e restano una rarità nel nostro Paese. Semplicemente una previsione consapevole, consapevole prima di tutto per chi la ascolta, perchè spesso mancano proprio gli strumenti per comprenderle. Detto questo, l'ignoranza la si può superare, ma ad una condizione, solo se ignorare non fa comodo. In quel caso si continuerà a sguazzare nel non voler sapere, in una mentalità possibilistica, nella voglia di rimanere ciechi, perchè aprire gli occhi è più faticoso.

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